Per Valentina Onlus

 

 

 

Nata a Carrara il 30 aprile1975, Valentina Giumelli è rimasta vittima di un’assurda e colpevole tragedia nell’aeroporto di Linate l’8 ottobre 2001, all’età di ventisei anni. Con il volo, atrocemente concluso, Valentina si recava nel centro scientifico dell’Università di Aalborg, in Danimarca, per la sua tesi di laurea. Nel corso degli studi si era distinta per doti non comuni, quanto a capacità di sintesi e di analisi, unitamente ad una notevole rapidità di apprendimento; i docenti del Corso di Laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni l’avevano segnalata per lo svolgimento di una importante tesi all’estero, riguardante tecniche innovative per l’elaborazione dei segnali nei sistemi di telefonia cellulare di nuova generazione.

Valentina, risiedeva dalla nascita a Marina di Massa, aveva frequentato le scuole elementari Lidia Lalli, le medie Don Milani, e conseguita la maturità scientifica al Liceo “Enrico Fermi” di Massa.

Il tragico epilogo del volo, ma soprattutto la distintiva umanità della giovane, la bontà, lo zelo, il rispettoso rapporto con la scuola hanno trovato vasta eco nell’ambiente studentesco pisano e in tutta la Provincia di Massa Carrara. Esito del moto spontaneo sviluppatosi è stato la presentazione di una petizione al rettore dell’Università di Pisa perché fosse conferita a Valentina la laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni “alla memoria”. Il 26 marzo 2002 il Senato Accademico dell’Università ha discusso la petizione e deliberato di conferire, “su proposta del Consiglio di corso e di studio o di facoltà interessato”, “a studenti esemplari, prematuramente scomparsi, la laurea alla memoria”. A seguito dell’avvenuto aggiornamento dello Statuto, il 12 giugno 2002 è stata conferita a Valentina Giumelli la Laurea “alla memoria” in Ingegneria delle Telecomunicazioni. Valentina ha così aperto una strada (senza il suo caso non si sarebbe operata alcuna mutazione dell’ordinamento dell’Ateneo, quanto a concessione di lauree); sono infatti state sanate analoghe precedenti richieste, con il conferimento della laurea alla memoria ad altri studenti, prematuramente scomparsi.

 

Valentina aveva anche risorse artistiche e creatività. Era nota per i suoi biglietti augurali e per i fantasiosi collages che realizzava assemblando carte colorate con finezza, prodigiosa inventiva e perfezione tecnica; per le parole che associava a quei biglietti e per il contenuto delle sue lettere piene di sentimento. Scriveva, leggeva, suonava il pianoforte (aveva sostenuto esami al Conservatorio “Giacomo Puccini” della Spezia). Restano di Valentina i gioiosi biglietti augurali dedicati ai genitori e agli amici più cari; restano quell’esotico tramonto sul mare, quella specie di mobile decorato e quell’incredibile presepe, che quindicenne aveva realizzati. Restano anche quegli assemblaggi di carte che inventava o derivava da noti artisti e trasferiva in un concerto inimitabile di tinte. Tutto questo la negligenza dell’uomo e la tragedia non l’hanno cancellato.

 

L’eco del dramma ha avuto partecipate risonanze: Mario Luzi ha dedicato una poesia a Valentina, pubblicata nel volume “Rimata” dell’editore Battei di Parma; Marco Nereo Rotelli ha voluto le parole del poeta “Addio Vale” incise nella cava di Morlungo, per la sezione “Scolpire la parola” dell’XI Biennale Internazionale di Carrara.

Numerose altre iniziative sono state intraprese sul piano musicale e sportivo (un master della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Massa Carrara, borse di studio e concerti in teatri e chiese).

Il 2 maggio 2003 è stata intitolata a Valentina Giumelli la Biblioteca dei ragazzi della Biblioteca Civica "S. Giampaoli" di Massa.  

 

Per volere dei congiunti della giovane e degli amici carissimi il 24 dicembre 2002 è stata costituita l’associazione “per Valentina Onlus”. Lo scopo è promuovere finalità di solidarietà sociale e di beneficenza a favore di persone svantaggiate, di istituzioni, pubbliche e private; l’assistenza socio sanitaria; e diffondere la cultura in genere: musica, arte, scienza, poesia e letteratura.

 

La Biblioteca dei Ragazzi Valentina Giumelli e la dotazione libraria della Biblioteca Civica di Massa sono state incrementate con la donazione di alcune centinaia di volumi di narrativa e arte da parte di Serena e Claudio Giumelli e di privati; altre donazioni proseguiranno ogni anno. I genitori hanno donato anche disegni e collages di Valentina, che resteranno a decorare le sale ragazzi, unitamente ad un ritratto della giovane, opera della madre.

 L' 11 Maggio 2003, si è tenuto presso il Teatro Guglielmi di Massa il secondo Concerto per ricordare Valentina nella ricorrenza del compleanno. E' possibile consultare il Programma.